Chi dice donna...

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Essere sicura di se stessa è una delle battaglie più ardue che una donna possa affrontare. Tutto inizia quando si è piccole - eh già! Nemmeno durante l'infanzia abbiamo scampo - quando le nostre compagne di scuola sono più alte o più sviluppate di noi. Dite di no? Io ricordo perfettamente che in quinta elementare, guardavo sbalordita la mia compagna di banco, Laura, che maledetta lei, portava già il reggiseno. Avete capito bene; quinta elementare/reggiseno, oggetto che non indosso nemmeno ora, visto che sono una di quelle donne non dotata di tette, a causa della dimenticanza di chissà chi, chissà perché, ma vabbè, ormai questa è superata.
Il cammino dell'insicurezza prosegue negli anni; scuole medie, scuole superiori, si prosegue anche all'università e durante il periodo lavorativo. È cosi!! Non c'è nulla da fare, molto spesso, noi donne, abbiamo un bug nel cervello che per tutta la vita ci impone di vivere nell'ombra di persone che non fanno ombra a nessuno, fuorché nelle nostre convinzioni. Non siamo mai contente e quando lo siamo quasi ci preoccupiamo, al punto da dimenticarci anche del perché, cinque minuti prima, eravamo serene. Una delle cose che ci viene meglio fare è quella di ammirare i glutei sodi delle modelle e mentre lo facciamo amiamo  ingozzarci di patatine, ma sia chiaro, solo per lenire la sofferenza.

Il giorno che ho deciso di aprire la pagina Instagram Outfitspertutte, l'ho fatto riflettendo proprio su questo, con lo scopo d'essere alternativa alle altre pagine di moda e pensando a tutte le donne che sfogliando riviste, guardando la tv, o semplicemente camminando per strada - vuoi perché non sai cosa indossare, vuoi perché hai qualche kg in più - provavano disagio e conseguente insicurezza nei confronti delle altre persone. Insomma, donne come me.

Lo ammetto, per lungo tempo sono stata quella che puntava al fisico perfetto; mai uno sgarro, sempre in palestra - al punto che pagavo l'affitto, non l'abbonamento mensile - perennemente a dieta, unta da creme, cremine, dipendente da trattamenti estetici e bevevo talmente tanti litri di drenante che quando ero in giro, ero costretta a cercare i wc pubblici più vicini a me con Google Earth.
Ero insicura, tremendamente, e per cercare di sentirmi meglio, per cercare di far valere il mio essere, dovevo seguire delle regole che definire ferree, ora, mi sembra riduttivo. Erano regole che mi facevano sentire meglio, o almeno, mi sembrava fosse così. Tutto questo fino a quando una mattina, dopo essermi svegliata, mi sono tirata su dal letto arrancando, mi sono guardata allo specchio e mi sono vista per quello che ero diventata; una ragazza sottopeso, pallida, stanca e con uno sguardo che non riconoscevo più. Proprio in quell'istante "l'illuminazione" e capii che la donna riflessa nello specchio non ero io; dovevo ritrovarmi.

Sono passati due anni da quel giorno e credetemi, oggi sono un'altra persona. Vado in palestra, mangio sano, ma non mi piace privarmi di nulla. Ho smesso di contare le calorie, non mi avvilisco se aumenta la cellulite - anzi, abbiamo imparato a conoscerci e a farci compagnia - e sono arrivata a farmi piacere i miei 'morbidi' fianchi, sapete il perché? Perché questa sono io e ho imparato ad amarmi e rispettarmi per quello che sono, non imponendo al mio corpo la fisicità che ci viene inculcata e quasi imposta. Io non so se ve ne siete accorte, ma passiamo più tempo a sentirci insicure e lamentarci di come siamo fuori, dentro, a destra e sinistra, che a goderci, come giustamente dovremmo, la vita.

Ecco, voi magari non ci crederete, ma nel momento in cui ho imparato ad amarmi, le insicurezze sono diminuite e camminando per strada a testa alta - cosa che non avevo mai fatto - mi sono resa conto di quante cose non avevo visto fino a quel momento, di quante persone non avevo notato e di quanto meravigliosa sia la vita, a prescindere dalla stupida taglia di un vestito.
Vi lascio con una frase di Oscar Wilde che porto sempre nel mio cuore:
"Amare se stessi è l’inizio di un idillio che dura una vita" . Comprenderlo, aggiungo io, è il traguardo più importante di ogni essere umano.
A presto!


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4 commenti:

  1. verissimo quello che hai scritto, si avverte che è vissuto. Continua così, con questo meraviglioso lavoro...anche quello tra me e outfitspertutte, con i pensieri suscitati o nascosti dietro un abito, vorrei fosse un idillio che duri a lungo! ;-)
    Chiara R.

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  2. Ti seguo dall'ombra da tantissimo tempo. Che meraviglia leggerti, è diventata proprio una passione. Son parole leggere ma profonde, facili da capire ..ed è per questo che restano impresse in mente :3

    RispondiElimina

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