Le 50 sfumature di grigio... che le donne non ammettono.

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Il genere femminile molto spesso mi fa sorridere, soprattutto quando si nasconde dietro un velo di ipocrisia che riesce a far provincia.  Alle volte lo comprendo, o meglio, comprendo che la paura di essere giudicate possa creare dei limiti di parola ed esposizione, ma sinceramente non lo giustifico, probabilmente perché a quasi  32 anni sono arrivata alla conclusione che ognuno debba mostrarsi per quello che è, circondandosi di persone che lo comprendono, nel bene e nel male.


L'esempio lampante di quello che sto blaterando è "50 sfumature di grigio". Sapete di che parlo, no? Non abbassate lo sguardo, vi vedo. È il romanzo erotico più letto degli ultimi tempi. Ho notato che chi ha avuto questo libro in borsetta per tutta l'estate 2013 - di cui molte sfoggiandolo come se fosse uno status di emancipazione - ma soprattutto chi non vede l'ora di andare al cinema per visionare il film, capita sia lo stesso genere di donna che molto spesso davanti alla fatidica domanda "Autoerotismo?", risponde con la faccia tra lo schifato e lo scazzato, oppure inizia a parlare del meteo facendo finta che il termine stia ad indicare un nuovo metodo per misurare la temperatura degli oceani. 



Io sarò anche un po' rimbambita - e su questo non ci piove - ma c'è qualcosa che non mi quadra, anche perché non dico che questa trilogia sia un manuale del sesso, ma non penso nemmeno che chi inizialmente ha comprato e letto questo libro, l'abbia fatto perché attratta dalla trama d'amore. E perché sì, in questi tre libri l'amore c'è, ma principalmente, il primo, per chi non lo sapesse, tratta la relazione tra i due protagonisti che nasce in un rapporto di dominanza e sudditanza, dove il personaggio Cristian Grey - manzone americano che per fascino da maledetto bastardo e portafoglio colmo di denaro, ha messo in crisi pure Johnny Depp - fa vivere nuove esperienze sessuali ad Anastasia, studentessa universitaria di 21 anni, che parliamoci chiaro, armata di bende, manette e frustino, pare che non abbia disdegnato per niente la cosa. Credo che le 50 sfumature di grigio descrivano tutto nei dettagli, creando in ogni lettrice una certa dipendenza non solo dal rapporto verticale tra i due protagonisti, ma soprattutto da quello orizzontale.



Discutendo con chi il libro l'ha letto e ne parla senza alcuna ipocrisia - specie di lettrice in via d'estinzione - ho inoltre scoperto che dopo aver terminato il primo dei tre, si mette da parte il sesso e si acquistano il secondo e il terzo, perché attratte dal sentimento che nasce tra i due protagonisti, ma soprattutto si continua a leggere perché "innamorate" del manzone protagonista. Eh già, pare che Mr. Grey sia l'uomo perfetto per molte di noi. Ricco, bello, dannato, tratta la sua lei come una principessa e dulcis in fundo, pare che la soddisfi sessualmente e soprattutto SEMPRE; tutta questa fantascienza nemmeno in un film di Spielberg.



Arrivo al dunque. Non c'è nulla di male nel leggere un libro erotico e nel rimanere deluse constatando che le scene di sesso, nel film, sono state rese meno hot rispetto a quelle descritte nel libro, però amori miei, non potete poi pensare di unire ciò al disprezzo ipocrita che si ha generalmente nei confronti degli uomini, poveracci, che vengono emarginati perché - così si dice - attratti dal sesso "più di noi donne". Ovviamente non includo la categoria che passa più tempo su Youporn che davanti a Sky Calcio - specie di Homo sapiens riconoscibile perché dotato di occhiaie da Kung Fu Panda - ma questo è un altro discorso.
Anche le donne amano il sesso, è naturale, come è altrettanto vero che non c'è nulla di male nel voler fantasticare su una relazione più o meno perfetta dove un uomo ricco, bello e anche un po' psicopatico - ovviamente la perfezione non è per il genere femminile - ci fa sentire sia principesse nella vita che streghe cattive sotto le lenzuola. Trovo un po' ipocrita, invece,  chi sostiene che si è avvicinata per la prima volta a quella copertina  grigia perché attratta dalla storia d'amore, o chi, peggio ancora, ha letto l'intera trilogia di nascosto e critica apertamente chi non ne ha fatto mistero; credibili più di Cicciolina in parlamento le prime e diaboliche come Crudelia Demon le seconde. A prescindere, per quanto mi riguarda, se voglio leggere una storia che ha come protagonista il sentimento mi butto su Romeo e Giulietta, o no?



Comunque, io il libro non l'ho acquistato perché ho il brutto vizio di evitare tutto quello che è inflazionato, ma visto che per scrivere questo pezzo ho letto la trama e mi sono documentata tramite le vostre testimonianze, devo ammettere che incuriosita potrei anche comprarlo, non di certo perché attratta dalla storia d'amore, ma semplicemente perché nella vita non si finisce mai di imparare ;) !



Alla prossima


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1 commento:

  1. Questo è un libro che romanticizza l'abuso fisico e mentale. Come dico alle mie amiche innamorate di questa storia, se incontraste un Christian Gray lo dovreste denunciare per stalking, per raggiro e per violenza domestica. Trovo assurdo il degrado cui viene sottoposta una donna, nel momento in cui non viene rispettata la sua safe word, andando incontro a un dolore lancinante... Se non l'avete letto, fatelo con un ottica critica. Le sostenitrici dovrebbero fare un corso di autostima e farsi un giro tra i contenuti BDSM dei film per adulti. Grazie Alessandra dello spunto di riflessione.
    Michela

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