Bikini Body Guide di Kayla Itsines: i miei risultati dopo 12 settimane

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Vi avevo promesso che mi sarei fatta risentire alla fine della dodicesima settimana della Bikini Body Guide di Kayla Itsines, quindi eccomi qui, anche se in verità ho appena iniziato la quindicesima – esaltatissima, ho ricominciato da capo – pronta a raccontarvi le prime dodici settimane, o meglio, per rendervi partecipi dei risultati ottenuti. Partiamo da un presupposto, ma questo l’avevo già accennato nella guida che ho scritto qualche mese fa; la Bikini Body Guide è un allenamento che dà risultati nel momento in cui viene preso realmente sul serio. Non aspettatevi di perdere centimetri limitandovi ad osservare le schede – so che qualcuna tra di voi ha provato sperando nel miracolo di Lourdes – allenandovi a caso, decidendo di invertire i circuiti, saltandoli o incamminandovi in qualsiasi strada “anarchica”. Questo training, come qualsiasi altro, pretende costanza e dedizione. In cambio, vi donerà forza, una fisicità tonica e sportiva e un benessere mentale incredibile. 

Veniamo al sodo. Senza alcuna dieta specifica, evitando quella proposta dalla stessa Kayla perché, a parer mio, impossibile da praticare, ma solo seguendo un’alimentazione sana, mediterranea, eliminando cibo spazzatura, e concedendomi ogni weekend libero di “sgarri”, in dodici settimane ho perso circa 4,00 kg di cui 2,00 kg che si erano gentilmente posizionati sulle chiappe e 2,00 kg che avevano preso in affitto i miei morbidissimi fianchi. Tradotto in centimetri? 5 cm di giro vita, 4 cm di fianchi, 3 cm di cosciotte e purtroppo anche un paio di cm di “girotette” – nel mio caso “gironiente” – ma vabbè, piatta come mio padre ero, piatta rimango; da lui, oltre al naso, ho preso anche i pettorali. I miei glutei, felicissimi, si sono sollevati, e consapevoli di poter combattere la tremenda forza di gravità, adesso, per dispetto, le fanno marameo dai piani alti. Addome: decisamente più tonico, lascia intravedere quei muscoli che negli anni avevo pensato di non possedere e che pronuncio, per questo motivo, con grande emozione: a d d o m i n a l i. Gambe. Non è assolutamente vero che si ingrossano come narrano le leggende sul web. Le prime settimane le potrete percepire poco più “spesse”, ma credo dipenda dal muscolo che cresce e l’acido lattico. Nelle settimane successive, vedrete, la situazione si andrà a ristabilire. Cellulite. Kayla può essere la soluzione? Diciamo che nel mio caso è stata una manna dal cielo, anche quella è migliorata moltissimo. Non vi racconterò che è sparita per trasferirsi sul deretano di qualche persona che mi sta sullo stomaco – magari!! – purtroppo non è così, ma in dodici settimane i miglioramenti sono visibili ad occhio nudo e posso considerarmi estremamente soddisfatta anche in questo. Che altro? Beh sì, braccia più toniche, ma non “muscolose” e questo perché non ho esagerato con i pesi, ho utilizzato sempre quelli da 2 kg. L’effetto Madonna con bicipite e tricipite in bella vista anche quando rilassati, personalmente, non mi garba. 



Insomma, consiglio la Bikini Body Guide a chiunque voglia dare una spinta alla propria vita, a chiunque stia cercando un nuovo tipo di allenamento che non impegni più di 40 minuti al giorno, a tutte quelle che tra di voi stanno aspettando il momento giusto per alzarsi dal divano, migliorarsi e curarsi, ma soprattutto, lo consiglio con il cuore a chi cerca principalmente benessere mentalmente, quello che a causa di insicurezze, ansie, paranoie, o cause peggiori, non si riesce a trovare. Quest’allenamento ha un potere magico, che comprende il benessere fisico, sì, ma che soprattutto dona pace ai conflitti interiori. Vi aiuterà ad allontanarvi dalle ansie su peso, misure e tutte ‘ste robe che non avranno più alcun senso, nel momento in cui comprenderete che questo percorso dona sicurezza, a prescindere da ogni altro particolare. Kayla Itsines ha il grande merito di aver reso pubblico – seppur a pagamento – e diffuso tramite i social network, un allenamento che aiuta a stare realmente meglio con se stesse, e detto da una come me, professionista del reparto insicurezza, settore problemi con il corpo e con il cibo, diciamo che è una vera garanzia. Quindi, partite da zero: mettete da parte le diete dell’ultimo momento, affamanti, ipocaloriche, sbagliate per voi, di quelle che vi costringono a non mangiare carboidrati per giorni, facendovi diventate più isteriche di Signorini quando perde uno scoop. Smettete di lamentarvi! Volete stare meglio con voi stesse? Perfetto! Alzate le chiappe dalla sedia e iniziate a fare la cosa più sensata per il vostro benessere mentale e fisico: muovetele!!! Attività fisica più buon cibo sono la chiave della salute e della serenità. Ok, direi che vi ho rese partecipi più o meno di tutto. Per ogni informazione tecnica, per dubbi su come effettuare l’allenamento, dove, come, quando, perché etc, vi rimando alla guida che ho scritto qualche mese fa e che trovate qui sul mio blog e sul Corriere della Città .Per ulteriori informazioni e chiarimenti, mi trovate sui “miei” social disponibilissima e pronta ad aiutarvi. Chiedo venia visto che mancano le foto del “prima e dopo Kayla”, ma purtroppo sono state scattate senza l’intento di pubblicarle in questo articolo e, ammetto, mi vergogno abbastanza a farlo in questo contesto. Spero possiate fidarvi delle mie parole, altrimenti sarò costretta a recuperare i testimoni. Allora? Siete ancora qui? Cosa aspettate? Fidatevi di me, è più facile a dirsi che a farsi e una volta iniziato questo percorso, garantisco, non potrete più farne a meno! A presto.






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