L'iride a tre quarti

/
0 Comments





Non ho una parte d'iride. In verità non mi si è colorata e quindi sembra proprio che ne manchi un pezzetto. Da piccina chiedevo a mia madre il perché, e lei mi rispondeva che visti gli occhi belli come smeraldi, Gesù aveva deciso di prendermene un pezzettino e conservarlo per lui. Voi non avete idea di quanto mi faceva incazzare 'sta cosa, e non solo con mia madre che aveva "permesso questo scempio" senza reagire - ho chiamato il Telefono Azzurro svariate volte per segnalare la cosa - ma pure con Gesù che m'aveva privato di un pezzo d'occhio solo per tenerlo lì; egoista che non era altro. Alle elementari è stata una specie di condanna, più o meno come il mio accento siciliano in una scuola lontana dalla mia città. Mi prendevano per il culo tutti, ero la siciliana con l'occhio da X-Files. 

La situazione non è migliorata alle superiori, dove, per 5 lunghissimi anni, ho dovuto sottostare alla battuta, "la Crinzi ci vede a 3/4 quindi se le fai il suca in basso a destra non lo vede": grasse risate, le loro, a me la battuta dopo qualche tempo non faceva più ridere, ma sorridevo comunque davanti ai miei compagni soddisfatti della loro ironia. 
Poco fa mi stavo mettendo un po' di mascara e niente, con la delicatezza di un rinoceronte, mi sono cavata l'occhio incriminato che, nel giro di due secondi, è esploso in lacrime arrossandosi, mettendo in evidenza quel "difetto". Non ci facevo caso da anni, per me era come sparito ed così che mi sono resa conto che quel pezzo d'iride che da piccola mi faceva soffrire tantissimo, ora non manca più, nello stesso modo in cui non sento la mancanza di luoghi, abitudini e soprattutto persone che invece, un tempo, erano sempre nei miei pensieri nonostante avessero martoriato il mio cuore.  Passa il tempo, la vita scorre veloce, e le esperienze segnano rendendoci le persone che siamo senza nemmeno darci il tempo di realizzare; come la mia iride, che rende i miei occhi strani, un po' come me. 

Ciao, mi chiamo Alessandra, ho quasi 33 anni e ho tre segni particolari. Posseggo una testa di cazzo indomabile, un cuore graffiato, ma ancora in funzione, e una simpatica "iride a metà".


You may also like

Nessun commento:

Copyright © 2013 Crinzieacapo by Alessandra Crinzi. All rights reserved . Powered by Blogger.

Post in evidenza

I prodotti per capelli che mi hanno convinta a provare l'ecobio

Non so bene come e quando sia iniziata questa "fissa", sta di fatto che da un giorno all'altro mi sono ritrovat...

La mia rubrica su Il corriere della città

La mia rubrica su                 Il corriere della città
Crinzieacapo

Categories

Translate

About

authorMunere veritus fierent cu sed, congue altera mea te, ex clita eripuit evertitur duo. Legendos honestatis ad mel. Legendos honestatis Munere veritus fierent cu sed, congue altera mea te, ex clita eripuit.
Learn More →


Popular Posts