Diete improvvisate e beveroni dimagranti spacciati per miracolosi: la nuova dannosa tendenza dei social

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Che venga messo agli atti; per quanto le persone che mi conoscono superficialmente siano portate a pensarlo, io non sono Homer Simpson al femminile. Intendo dire che mi piace, come dite voi a Roma, “magnà” e pure alla grande, ma tra una ciambella, una birra, ‘na carbonara o una pizza salsiccia e friarielli, pur’io, credetemi, mangio sano. Fare un’affermazione del genere qui è senza conseguenze; se fosse accaduto su Instagram probabilmente, a quest’ora, sarei già stata contattata da decine di rappresentanti di prodotti dimagranti entusiasti d’aver trovato una nuova possibile cliente. Giustamente, direte voi; è lavoro, e con i tempi che corrono è privilegio riuscire a mantenerlo. Un po’ meno giustamente, aggiungo io, quando tramite ciò si fa passare il messaggio – con l’ausilio di tutti i vip che decidono di sponsorizzare tramite social network – che basta un beverone, una tisana, una cremina, per avere un corpo sano dentro e fuori – inutile dirvi che mentre scrivevo la frase precedente, per un attimo, mi sono sentita la Chiabotto mentre parla di uccellini e di plin pin. 


Settimanalmente ricevo tante e-mail di donne che mi chiedono consigli su come perdere peso. Ragazze che vogliono capire se so come funziona tale dieta trovata su internet o passata dall’amica, o se ho mai provato il prodotto pubblicizzato dalla tizia troppo figa che ha fatto Uomini e Donne… Il fatto che queste domande vengano poste alla sottoscritta mi stranisce, perché sì, è lusinghevole che centinaia di donne abbiano così tanta considerazione della mia opinione, ma allo stesso tempo non trovo corretto che la sottoscritta, o chiunque altra come me, venga consultata a mò di guru quando si parla di salute; perché di questo stiamo parlando, non solo di chiappe sode e ventri piatti. 
Io sarò anche noiosa, perché continuo a voler predicare robe che saranno pure antiche, ma che hanno sempre la loro santa validità. Parlo della ginnastica, anche fatta in casa se si ha poco tempo – mio modus operandi – del sano cibo, del sano non spendere soldi in rimedi dell’ultimo minuto che spesso fanno perdere i chilogrammi in eccesso per poi farne riacquistare il doppio. Dovete perdere peso perché siete in forte sovrappeso? Ok. È giusto che lo facciate, prima di tutto per la vostra salute, ma smettete di cercare diete su internet o affidarvi a gente che vuole vendervi confezioni triple di tisane detox facendovele passare per acqua santa – che poi gli stessi ingredienti, in erboristeria, vi costerebbero la metà della metà, ma questo è un altro discorso. Per il vostro bene rivolgetevi a dei professionisti; dietologi, nutrizionisti, persone che hanno studiato per dare consigli personalizzati a ognuno di noi, educandoci alla giusta alimentazione. E smettete di utilizzare la scusa del “non posso permettermelo” perché se avete la possibilità di spendere centinaia di euro in prodotti dimagranti che 90 su 100 vi faranno più male che bene, avete anche il dovere morale verso voi stesse di tirare fuori 50/70 € per pagare un nutrizionista; stiamo parlando di un investimento a lungo termine, e io, fidatevi, lo so perché in passato mi sono “salvata” così. 



Quindi, ricapitolando, lasciate perdere le diete trovare su Google, quelle improvvisate su alcuni profili Instagram, Facebook, quelle da Forum, mettete da parte i beveroni che saziano e pure tutte quelle persone che giocano con le vostre insicurezze per guadagnare, promettendovi miracoli da ottenere spalmando creme e cremine – permettete il francesismo – di ‘sta ceppa di beata non vi dico cosa. Fate del movimento – fondamentale quanto la sana alimentazione – anche poco, anche a casa come vi dicevo prima e date retta ad una stupida: con il corpo non si gioca, con la salute non si scherza. 


Dovete imparare a volervi bene partendo proprio da questa consapevolezza. 






Ok? Ok.


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