6 motivi per acquistare un Kindle e smettere di vederlo come un demone

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Non avrei mai immaginato di arrivare a questa conclusione, io, quella che il classico è meglio del nuovo, quella che nei pomeriggi liberi ama trascorrere ore all’interno di una libreria a leggere trame. Io che “Oh no! Sentire l’odore della carta, sfogliare pagine, dona alla storia un non so che di magico; senza questi dettagli è impossibile leggere”; e infatti eccomi qui, mentre vi scrivo, con un bell’e-reader appoggiato accanto alla tastiera del pc, a dimostrazione che ho proprio ragione quando mi prendo in giro soprannominandomi “Alessandra La Coerenza”. Non l’avrei mai detto, ma oggi che posseggo questo aggeggino che pesa poco più di un piatto di pasta tipo quelli che mi preparava mia nonna – stiamo sui 300 grammi, nonna era siciliana – mi rendo conto che non potrei più farne a meno ed è per questo che qui di seguito vi elenco i 6 motivi per i quali gli appassionati di lettura come me devono assolutamente valutare il possibile acquisto di un e-reader.

La spesa vale la resa.
La maggior parte delle persone con cui mi sono confrontata su quest’argomento hanno sempre criticato il costo degli e-reader, e ammetto che inizialmente anch’io ero un pochino titubante. Il modello che ho scelto è il Kindle Paperwhite, uno tra i più gettonati in casa Amazon, costa 129,00 euro. Posso assicurarvi che vale ogni centesimo e la spesa viene ammortizzata presto, soprattutto se si leggono più libri al mese. Chi volesse spendere meno può optare per i modelli base; sia Kindle che Kobo sono acquistabili a partire da 69 euro circa.
L’esperienza di lettura non è molto lontana da quella su carta, anzi! 
Velocissimo, pratico, il modello che ho scelto ha una caratteristica che personalmente adoro; la luce integrata regolabile che mi permette di leggere tranquillamente anche di notte, senza stancare minimamente i miei occhi già abbastanza cecati e senza disturbare chi ronfa al mio fianco. A prescindere, i nuovi e-reader hanno schermi creati appositamente per assomigliare sempre di più a dei libri; privi di fastidiosissimi riflessi, sono pazzeschi perché sembra di sfogliare delle vere e proprie pagine, e inoltre l’e-ink – detto come si mangia “inchiostro elettronico” – rende l’esperienza di lettura praticamente uguale a quella su carta. Niente a che vedere con quella su tablet; io ho provato più volte con il mio iPad ma con scarsissimi risultati; non rilassa, la luce è troppo forte, i riflessi danno fastidio, le notifiche distraggono dalla lettura. Insomma, l’e-reader è un’altra storia, sicuramente migliore. Altra caratteristica non da poco è la durata della batteria; va avanti settimane!
Sottolineo, prendo appunti e arricchisco il mio vocabolario.
Questo non l’avevo preventivato ed è stata una bellissima scoperta. Il mio Kindle mi permette di sottolineare le frasi che mi colpiscono e addirittura scrivere note sulle stesse. Un’opzione che ho trovato molto utile è il vocabolario integrato che mi permette di arricchire il lessico ogni qual volta mi trovo davanti a parole che non conosco – eh sì capita rigà: Mica sono Rita Levi Montalcini!
Leggo di più e più spesso.
Da quando lo posseggo leggo molto più di prima. Può sembrare strano ma è così. Come vi dicevo pesa pochissimo, lo si butta in borsa con una facilita pazzesca e volendo e lo si tiene e sfoglia con una sola mano, quindi permette di essere utilizzato anche quando si è in posizioni da circensi, magari sull’autobus, in piedi, in bilico, appesa. Che autobus prendo? Il 44 barrato alle 7.30 di mattina; evitatelo, meglio.
I libri elettronici costano meno di quelli cartacei.
Per quanto riguarda la libreria Amazon, che è quella che sto utilizzando, grazie alle offerte lampo e quelle del mese, riesco ad acquistare numerosi titoli a pochissimi euro. Inoltre è risaputo che sconti a parte, il risparmio sugli e-book è sempre molto alto, e, credetemi, avere a disposizione migliaia di libri a portata di rete wi-fi e click è veramente un paradiso per chi ama leggere.
Entrate nell’ottica che un tipo di lettura non esclude l’altra.
Acquistare un Kindle, un Kobo, un qualsiasi altro e-reader, non esclude dalla vostra vita i libri cartacei, tutt’altro. Levatevi dalla testa questo preconcetto perché è completamente errato. L’e-reader non dev’essere visto come un demone, l’ennesimo aggeggio che vuole toglierci un piacere antico – quella al limite è la televisione quando trasmette robe tipo Temptation Island o Pomeriggio 5 – ma bisogna iniziare a riconoscerlo per quello che effettivamente è: un apparecchio che  incentiva a leggere di più, in maniera più facile, nelle situazioni in cui magari il classico libro sarebbe scomodo da portare o tenere. Nessuno vuole privarci del piacere che comporta leggere un libro “vero”, niente può sostituire questa magia, ma a prescindere, per quanto mi riguarda, non importa come, non importa quando, l’importate è leggere.


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