I miei ‘mai più senza’ di Veralab

Oh beh sì, avete ragione. Non aggiorno il blog da una vita e suppongo che vi sembrerà anche strano leggermi in questo contesto, dato che ormai siete abituate alle mie lunghe caption Instagram e ai Dillo Alla Crinzi su Il Corriere della città. Posso dirlo? Ne ho approfittato! Questi giorni di calma d’agosto mi hanno permesso di fermarmi un pò – prendendo fiato – e scrivere questo blogpost che avevo sulla punta della penna da un bel pò.

Bando alle ciance, veniamo al dunque!

La prima volta che sentii parlare Cristina Fogazzi, l’Estetista Cinica fu circa un anno e mezzo. Pomeriggio a casa, mia madre fan accanita di lei ancor prima di me – sì, bisogna dare ad Elvira quel che è di Elvira che l’ha scoperta prima della sottoscritta, e ammetto che questa cosa non sono ancora riuscita ad accettarla. Lo ricordo come fosse ieri: mi chiama dalla cucina urlando come per voler rompere il muro del suono e pure i miei timpani: “Alessandraaaa vieniii, in tv c’è l’estetista cazzuta, con la frangia, quella che si fa chiamare cinica!”. 

Perdonai immediatamente le grida disumane di mia matri e ammetto che mi bastarono solo 5 minuti per perdere la testa per Cristina, rimanere ammaliata dal suo modo di spiegare, parlare, fare, a tal punto da non riuscire a controllarmi, e iniziare a stalkerarla su Instagram come si fa con gli ex fidanzati.

(Cri, scherzo. O forse no ?)

Insomma, nei mesi a seguire non ho perso nemmeno una sua ig stories, iniziando ad ascoltarla con grande attenzione, mettendo in pratica i suoi consigli beauty, e a dir il vero, anche quelli che reputavo motivazionali. Ovviamente, spinta dalla curiosità, in quest’ultimo anno, ho anche provato  diversi prodotti del suo laboratorio, Veralab, ed alcuni di loro, in questi mesi, sono riusciti nell’impresa di farmi accantonare quelli di altre aziende che utilizzavo dal 1911 circa – e credetemi, per un’abitudinaria come la sottoscritta, una roba del genere era praticamente impensabile. 

Comunque, dato che quanto si tratta di beauty routine diventate morbose come Signorini davanti all’ultimo flirt di Diletta Leotta, e dato che proprio oggi mi sono ritrovata a preparare il beauty case per le prossime vacanze, ho deciso di elencarvi i miei mai più senza di quest’azienda, spiegandovi il perché non possa più farne a meno.

Iniziamo? Daje. 

Olio denso

È assolutamente uno tra i prodotti più versatili. Personalmente lo uso come struccante – abbinato al panno in microfibra – e come idratante corpo subito dopo la doccia o la depilazione. Come avrete capito può essere utilizzato sia sul viso che sul resto del corpo. Antiossidante ed elasticizzante, nutre la pelle, lasciandola morbida e setosa. Il profumo? Delicato, persistente, eccezionale. Alle volte me ne metto anche un pochino sulle braccia prima di mettermi a letto; mi rilassa, mi fa sentire coccolata e poi anche ENDRIU ama il profumo, quindi unisco l’utile al dilettevole (diavolessa io, zì ?)

Spumone

Qui ci vuole attenzione perché è accaduto quello che mai e poi mai avrei pensato potesse succedere. Questo prodotto è riuscito a farmi mettere da parte la schiuma detergente della Caudalie (ve ne avevo già parlato, ricordate?) cosa mi ha profondamente sconvolta perché fino all’anno scorso sarebbe stato più probabile che la sottoscritta diventasse una fan della d’Urso – e chi mi conosce sa: ho detto tutto.

Spumone è un lavaviso che crea dipendenza, letteralmente. Lascia la pelle pulitissima ed idratata e si fa amare per la consistenza, il profumo delicatissimo, e soprattutto perchè non bisogna utilizzarne quantitativi da schiuma party ad Ibiza per eliminare le impurità. Si usa sulla pelle bagnata, si massaggia dolcemente e lascia la pelle super morbida ed idratata. Voto: DIESCI. 

Luce liquida

Qui sorrido, perché le mie amiche – tutte portate sulla strada Veralab dalla sottoscritta – la chiamano l’acqua dei miracoli, ed effettivamente, l’ho constatato personalmente, non posso dar torto a nessuna di loro. Luce liquida è una lozione ideale per le pelli miste o grasse. La piccola quantità di acido salicilico contenuta al suo interno, permette un’azione esfoliante che affina la grana della pelle, riduce i pori dilatati, combatte e previene le impurità donando tantissima luce agli incarnati che spenti.

Si usa tamponandola sul viso pulito una o due volte al giorno – ovviamente dipende dalle vostre esigenze e per esperienza posso dirvi che capirete come e quanto usarla solo testandola di volta in volta. Io che ho la pelle tendente al secco e incredibilmente delicata, la utilizzo un paio di volte a settimana, oppure la tengo lì tipo Santo Graal per i casi estremi, tipo quando ho un’appuntamento, un evento, un qualsiasi cosa d’importante al quale debba presenziare, e puntualmente bussa sulla mia fronte, sul mento, sulla guancia, il brufolo schifoso di circonferenza sovrumana; in quel caso, alla sera, prima di andare a dormire, come un cecchino in cerca di vendetta mi armo di cotton fioc leggermente imbevuto di luce liquida che, ovviamente, vado ad applicare sul disgraziato; che ve lo dico a fare? La mattina dopo il brufolo bastardo, sarà visibilmente ridotto o addirittura defunto. Scusate, ma in ‘sti casi mi sale la cattiveria. Tieh! 

Siero Idra e Zero stress

Questi due prodotti formano la mia super combo. Il siero idra, a base di acido ialuronico, idrata in profondità senza appesantire. Solitamente ne applico due goccine o poco prima o insieme a Zero Stress, crema che utilizzo mattina e sera, e che mi ha conquistata per la consistenza leggera, il profumo delicato, ma soprattutto perché perfetta per la mia pelle sensibile; nutre, illumina, ha un’azione riparatrice e  minimizza i segni del tempo – perché rigà, qui ridiamo e scherziamo ma pure io c’ho ‘na certa età! 

Happy Skin Mask

Ultima, e non di certo per importanza, è la maschera che uso tutte le volte che ho desiderio di coccolarmi. È perfetta per tutti i tipi di pelle, soprattuto miste, stanche e opache. Contiene:

  • Argilla Bianca, purificante e sebo regolatrice. 
  • Vitamina A antiossidante, 
  • vitamina E che ripara dai danni prodotti dai raggi del sole, 
  • vitamina F, illuminante e antinfiammatoria. Insomma: illumina, vitaminizza, donando gioia alla mia pelle quando è particolarmente stanca.

La uso molto spesso, anche 3 volte a settimana, e fa parte della mia routine serale composta da altri mai più senza della mia vita: bicchiere di vino/birra, pistacchi, Netflix. Si dovrebbe tenere in posa circa un decina di minuti, ma spesso la sciacquo anche dopo 30/45 minuti. Risultato? Incarnato luminoso, pelle meno spenta, umore very very EPPY.

Ok, direi che la mia top 5 viso è completa, e sono davvero felice di essere riuscita, finalmente, a dedicarmi a queste righe. Chi mi segue da tempo sa bene che la sincerità, per fortuna o forse purtroppo, è una tra le mie colonne portanti; vi parlo e scrivo sempre con il cuore, anche quando decido di consigliarvi o meno dei prodotti.

Spero che queste piccole dritte possano risultarvi utili, nel frattempo vi lascio il link diretto dello shop online Veralab così che possiate dare uno sguardo a tutti i prodotti viso e corpo.

Baciamo le mani cuori di zia.

A presto, 

La Crinzi 

 

ps) Nella foto non vedete luce liquida perché l’ho terminata (grrr) e al posto del siero idra c’è siero perfect (idem con patate). Quest’ultimo lo sto testando da poco, quindi ve ne parlerò appena avrò riscontro 🙂

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